3/2022
Dopo tempo che non torno su questo sito, due parole per dire cosa faccio ora: mi sto occupando di mia mamma anziana, che ha un problema da persona anziana. Sono felice, tra tanto che mi va male e che mi da’ a volte sia ansia che depressione, o momenti di disperazione, del fatto che ci siamo come un po’ ritrovate, ed erano anni che non succedeva, avevamo forse perso entrambe la speranza.
In tutto questo seguo poco, ma con preoccupazione, quello che succede all’esterno: mi ero gia’ smarrita con la pandemia, non mi aspettavo il caldo dell’estate scorsa (vivo a Roma), mi auguro che si riesca ad stabilizzare al piu’ presto, nel modo piu’ pacifista possibile, la situazione in Ucraina. Sono una persona con una mentalita’ scientifica, purtroppo prevedo tempi duri, e penso che ci si dovrebbe affrettare il piu’ possibile a spostarci su energie rinnovabili, che al minimo si dovrebbero evitare ulteriori guerre.
Ho iniziato a scrivere in un nuovo blog, nel quale do’ piu’ dettagli su quest’ultimo periodo, che si presenta in forma piu’ articolata, e che forse puo’ incuriosire. Puo’ darsi che in futuro trasferiro’ anche qui degli articoli, riusciro’ a farne un’insieme piu’ coerente. Per il momento, vi metto l’indirizzo: blog di babmafalda su libero
2/2026
E’ di nuovo tempo che non torno su questo sito, che ho aggiornato un po’ frettolosamente. Negli ultimi anni, ci siamo trasferite in Umbria, e mi sono dedicata alla fotografia naturalistica, di cui trovate parte dei risultati più carini sul sito “Alcuni Colori del Mondo in Fotografia“. Mia mamma sta diventando più anziana, ha compiuto da poco 88 anni, infatti ci stiamo facendo aiutare perché non potrei più starle dietro da sola. Continuo a seguire poco, a tratti, e con crescente preoccupazione, quello che succede all’esterno.
Per mia fortuna, ho avuto l’opportunità di sfogarmi a viaggiare da giovane e non ho figli, anche se mi sarebbe piaciuto tanto averne. Amavo comunque i viaggi calmi, lunghi, in cui si riusciva a “entrare”, almeno un minimo, nel paese che si visitava. Penso che viaggiare sia importante, intanto ovviamente per i giovani, che mantenere il più possibile i contatti anche all’estero sia fondamentale, non solo perché magari il turismo è anche una risorsa economica pacifista, ma perché permette di “toccare con mano” e di capire “il diverso” meglio di tante parole e documentari.
E’ un periodo difficile, e ho sentito parlare tanto, recentemente, di difficoltà nei viaggi, di paesi in cui al momento non è il caso di andare perché sono devastati da guerre, di situazioni di tensione. Forse anche per questo sto rispolverando delle vecchie scansioni di diapositive, chiedendomi se dei brevi video, anche se sono generati con l’intelligenza artificiale, possano essere utili a “comunicare”, mettendo in risalto il bello di alcuni momenti che ho vissuto, di alcune sequenze di foto che ho scattato, in particcolare nella direzione di aiutare le persone, soprattutto i giovani ed i bambini, a conoscere, quindi ad amare e rispettare la natura.
Poi sono scelte personali, si devono dare delle precedenze anche sulla base delle proprie possibillità economiche, a volte non si trova il tempo di stare dietro alle cose più urgenti, a volte si sta male. Sono tra le persone ottimiste, forse illuse, che pensavano che un futuro diverso fosse possibile, che i disastri dovuti al cambiamento climatico si potessero evitare, e sono tra quelle convinte che non sia troppo tardi, che ogni piccolo gesto aiuta, che magari si può ancora scegliere di usare meno l’auto a benzina, di regalarsi l’auto nuova elettrica, di fare attenzione a dividere la spazzatura, di riciclare qualcosa invece di gettarlo, di rifarsi il tetto in pannelli fotovoltaici, di acquistare dei pants lavabili, di ripiantare un alberello, di fare attenzione anche quando si sceglie cosa mangiare.
E’ noto che un cucchiaino non svuota il mare, ma siamo tanti cucchiaini, ognuno di noi sta influenzando con il suo.